Introduzione
G&B ha intrapreso un percorso di digitalizzazione della propria supply chain utilizzando la tecnologia RFID per migliorare il controllo logistico, semplificare la gestione degli stock e aumentare la visibilità lungo tutti i processi, dal magazzino al punto vendita.
50.000 euro di risparmio annuo sulle attività di inventario.
Inventari quotidiani contro i precedenti 2 inventari l’anno.
Eliminazione dei controlli manuali nei processi di outbound e inbound.
Il cliente: G&B e il retail moda di fascia alta
Fondata nel 1981 a Flero, G&B opera nel settore del luxury fashion retail ed è presente sul mercato europeo, con attività in Italia, Spagna e Svizzera.
L’azienda rappresenta una realtà strutturata e dinamica del settore fashion retail. La gestione di assortimenti articolati, trasferimenti frequenti tra magazzino e punti vendita e flussi legati anche all’e-commerce richiede strumenti affidabili per garantire controllo, velocità e coerenza operativa.
In questo contesto, la tracciabilità puntuale dei capi e la disponibilità di dati aggiornati in tempo reale diventano elementi essenziali per sostenere l’efficienza operativa e migliorare il servizio al cliente finale
Le sfide: controllo manuale, visibilità limitata e inventari complessi
Prima dell’intervento, G&B doveva confrontarsi con alcune criticità tipiche dei processi logistici nel retail fashion: inventari complessi, controllo manuale dei colli, scarsa visibilità delle spedizioni e difficoltà nel contrasto ai furti.
Questi fattori rendevano più onerosa la gestione quotidiana e aumentavano il rischio di errori nei passaggi tra magazzino, trasporto e negozio.
In particolare, la necessità di verifiche manuali rallentava le attività operative e rendeva più difficile mantenere un allineamento costante tra merce fisica e dati di sistema. La conseguenza era una minore tempestività nella lettura delle disponibilità e una maggiore complessità nella gestione degli stock distribuiti
La soluzione: tracciabilità RFID end-to-end
Per rispondere a queste esigenze, è stata implementata una soluzione RFID integrata che accompagna il capo lungo tutto il ciclo logistico: dalla stampa RFID iniziale all’imballo, fino all’outbound verso negozi e magazzini, con estensione all’inbound in store, agli inventari e alle funzioni antitaccheggio.
La soluzione sviluppata da InfinityID comprende etichette RFID applicate ai capi, gate RFID per il controllo delle spedizioni, desk RFID per la preparazione degli ordini e-commerce, dispositivi mobili per le attività in magazzino e nei punti vendita, oltre all’integrazione completa con i sistemi WMS ed ERP aziendali.
I processi gestiti
- Stampa RFID: ogni capo riceve un tag univoco che consente di identificarlo in modo certo per taglia, colore e modello.
- Imballo RFID: durante la preparazione degli ordini e-commerce, i desk RFID rilevano automaticamente il contenuto del pacco, senza la necessità di controllare manualmente i singoli barcode. Questo assicura la corrispondenza tra ordine ricevuto e merce imballata.
- Outbound RFID: i colli pronti per la spedizione attraversano gate RFID in grado di effettuare una lettura massiva in pochi secondi. Il sistema confronta i dati rilevati con l’ordine di trasferimento nel WMS/ERP e, in caso di corrispondenza, autorizza la spedizione.
- Inbound negozio RFID: all’arrivo in negozio, il personale registra l’ingresso della merce in modo rapido e preciso. La lettura a distanza elimina la necessità di aprire i cartoni e verificare i capi uno ad uno, rendendo i prodotti disponibili alla vendita in tempi più brevi.
- Inventario RFID: l’inventario è passato da un’attività semestrale a un’operazione quotidiana eseguita con palmari RFID mobile.
- Antitaccheggio RFID: la protezione ai varchi d’uscita sfrutta la tecnologia RFID per integrare una soluzione discreta e coerente con l’estetica del punto vendita. In caso di uscita non autorizzata, il sistema identifica il capo rimosso e attiva l’allarme acustico.
I risultati: più controllo, meno errori, maggiore efficienza
L’introduzione della tecnologia RFID da parte di InfinityID ha prodotto benefici concreti sulla gestione operativa di G&B. Il primo risultato rilevante è stato il risparmio di 50.000 euro all’anno, ottenuto grazie all’automazione delle attività di inventario e alla riduzione delle ore di lavoro dedicate ai conteggi manuali.
Un secondo impatto significativo riguarda la frequenza dei controlli: da inventari eseguiti solo due volte l’anno, G&B è passata a inventari quotidiani, con dati costantemente aggiornati e maggiore visibilità sulla disponibilità dei capi nei punti vendita.
Infine, la verifica automatica dei colli tramite desk e gate RFID ha semplificato le operazioni di spedizione e ricezione, eliminando controlli manuali ripetitivi e migliorando il livello complessivo di affidabilità del processo.
I benefici misurati dopo l'implementazione
- 50.000 euro di risparmio annuo sulle attività di inventario.
- Inventari quotidiani contro i precedenti 2 inventari l’anno.
- Eliminazione dei controlli manuali nei processi di outbound e inbound.
Un modello scalabile per il retail connesso
Il progetto G&B mostra come la tecnologia RFID possa diventare un alleato strategico per il retail moda, soprattutto quando l’obiettivo è coniugare precisione operativa, rapidità di esecuzione e controllo centralizzato lungo tutta la supply chain. L’integrazione con i sistemi WMS ed ERP consente inoltre di costruire un ecosistema digitale coerente, capace di sostenere la crescita e migliorare la qualità dei processi in modo strutturale.
Per i retailer del fashion che gestiscono assortimenti multi-stagione, trasferimenti frequenti tra store e operazioni e-commerce integrate, la tracciabilità RFID è la soluzione più efficace per ridurre gli errori operativi e migliorare la disponibilità dei dati in tempo reale.
